Antonella Sturiale

Antonella (Antonietta) Sturiale nasce a Catania nel 1970.

Scrive poesie dall’età di sette anni e collabora, in qualità di giornalista pubblicista, con la testata on-line “Italianotizie” poi “Operablog”. Nel luglio del 2013 la casa editrice “Arco” pubblica in IBS la sua raccolta di poesie dal titolo “Spiritus Mundi – Schegge d’infinito”. Alcune poesie, inoltre, sono state inserite su “Lunario nuovo” diretto dal noto scrittore Mario Grasso.

Autrice apprezzata di testi teatrali e cabaret, spinta dal successo avuto da una sua scenetta inserita nel lavoro “L’Italia è una Repubblica af-fondata sul lavoro” che ha fatto si che il gruppo “Dolci & Gabbati” vincesse il premio Angelo Musco, scrive per lo stesso un lavoro dal titolo “Storia di eroi e di…eroina”, per il 150 esimo anniversario dell’Unità d’Italia, che viene rappresentato con successo al Teatro Fellini di Catania.

Nel dicembre dell’anno successivo un altro suo lavoro di satira politica dal titolo “Escort…poco usata vendesi” è stato rappresentato, con successo di pubblico e critica, prima al Teatro del Canovaccio e poi, agli inizi del 2012, alla “Sala Chaplin” di Catania.

Scrive i testi dei personaggi televisivi di Telecolorissimi prima e Telesiculissimi poi, condotti da Ruggero Sardo, del noto attore comico Enrico Manna, spalla di Tuccio Musumeci e leader e fondatore della compagnia “Dolci & Gabbati” e poi per il cabarettista Luigi Faraci.

Nello stesso anno arriva al secondo posto del premio “Salvatore Quasimodo” – Versi di luce, un video fotografico, musicale e poesie in collaborazione con Agata Raineri e Marco Manna.

Di Giovanni Verga scrive, insieme alla cugina musicista Agata Raineri e le musiche originali di Alessandro Cavalieri, un adattamento teatrale musicale della novella “Fantasticheria” ritenuta l’anticamera del più noto ed imponente romanzo “I Malavoglia” dal titolo “Fantasticheria…mare di Provvidenza”, rappresentato con successo di critica e pubblico dalla compagnia Go.D.o.T. di Ragusa con la partecipazione straordinaria dell’attore Marcello Perracchio, noto anche per il personaggio del dottor Pasquano della fortunata serie televisiva “Il Commissario Montalbano” e, giorno 19 settembre viene rappresentata al Palazzo della Cultura, Cortile Platamone di Catania, quella sera affollato di pubblico e da critici teatrali.

Il 23 e 24 novembre dell’anno 2013, un altro lavoro di cabaret dal titolo “MANNA…GGIA!”, scritto a quattro mani con l’attore Enrico Manna, debutta al “Piccolo Teatro” di Catania con la regia attenta ed esperta di Ivano Falco riscuotendo successo ed ampi consensi.

È sceneggiatrice per Blu Film per il cortometraggio “SEI MIA” sul tema della violenza sulle donne, voluto ed interpretato dall’attrice Annamaria Spina con la quale scrive pure il testo teatrale con il medesimo titolo che debutterà nel mese di aprile di quello stesso anno con la regia del noto regista ed attore, Saro Mianardi. Nell’agosto del 2014, inoltre, scrive la commedia teatrale musicale dal titolo “LE ANIME DEL NESPOLO” che debutta al museo dei Malavoglia, casa del Nespolo di Acitrezza CT con la partecipazione e la regia della nota attrice Berta Ceglie. Anche questo lavoro si rivelerà un successo. Il 4 luglio del 2015, vince come autrice di testi di una drammaturgia, il premio “Marina Metri”, organizzato da Fioretta Mari, al Teatro Parioli in Roma con il monologo “Nevica Fuoco” interpretato dal bravo attore Alessandro La Rosa.

Nell’aprile 2025, dopo il successo dell’anno precedente al Castello Normanno di Acicastello (CT), riporta in scena al Teatro del Canovaccio di Catania, il Recital musicale “Fantasticheria…Provvidenza e il mare”, raccogliendo grandi consensi di pubblico e critica.

Sempre nel 2025, insieme all’attrice teatrale e cinematografica, Anna Maria Spina il Premio internazionale “Antonietta Labisi” come autrice del testo “Sei mia”.

Nel giugno del 2018, esattamente giorno 23 pubblica, per “Operaincertaeditori”, una raccolta di alcuni suoi testi dal titolo “SI PUO’ FARE!” dedicato al grande attore ragusano Marcello Perracchio. Nell’anno 2019 viene meso in scena, al Teatro del Canovaccio di Catania, idea regia di Saro Pizzutto, liberamente ispirato ai personaggi de “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, l’atto unico dal titolo “Le tre corde” che riscuote enorme successo di pubblico e critica.

Nell’anno 2020, nel giorno del compleanno dell’indimenticato Marcello Perracchio, il 16 gennaio, debutta al Teatro Must – Musco di Catania, con grande successo, lo spettacolo musicale “Le anime di Trezza – L’ultimo Padron ‘Ntoni” alla memoria di Lamberto Puggelli e Marcello Perracchio, con la regia di Berta Ceglie ed un cast di attori di tutto rispetto: David Coco, Mario Opinato (per nominarne qualcuno). Nell’anno 2022, “Le tre corde” è finalista al “Premio Internazionale Salvatore Quasimodo”. Nell’aprile 2023, da un’idea di Santo Musumeci, accolto da grandi consensi di pubblico e critica, va in scena il tributo teatrale al vate etneo, Mario Rapisardi nel recital dal titolo “In verità e non in gloria – l’oblio del vate etneo” alla Sala Holy Tape Studios – ex Teatro Tezzano di Catania. Con il monologo teatrale dal titolo “La Signora”, arriva terza al “Premio Nazionale Efesto”. Nell’agosto del 2023, edito da “Il Convivio Editore”, viene pubblicato il romanzo breve dal titolo “Fino all’ultima goccia di cuore – l’altra faccia della Luna”.

Nel gennaio 2025 ultimerà la commedia teatrale in tre parti e in unico atto dal titolo “La Cosa mancante”.

Due dei tre capitoli del testo teatrale hanno vinto due premi prestigiosi: “Premio internazionale James Joyce” (con “Din Don Michele”) ed il secondo posto al “Premio Nazionale di Arte e Cultura – V edizione 2024, Manuel Foderà”, con il racconto dal titolo “Cosa” con la seguente motivazione:

“Con La Cosa Mancante, l’autrice ha realizzato una storia che parla, con originalità e sentimento, di solidarietà e carità cristiana. La protagonista, una ragazza malata e abbandonata, trova unica accoglienza presso una donna che continuerà a prendersi cura di lei finché partorirà il frutto di uno stupro. A violentarla è stato proprio il figlio della donna caritatevole, la quale non esiterà, con profondo dolore, a farlo arrestare. L’opera si presenta curata nel lessico e sintatticamente ben strutturata”.

Al 30° Premio Nazionale di Poesia inedita “Ossi di Seppia”, le viene conferito il “Premio speciale della Giuria” come migliore autrice Regione Sicilia per un racconto inedito.

Dall’aprile 2025 collabora, inviata per la città di Catania, con “Palermo Web Magazine”.

Il 5 marzo 2025 debutta come autrice dei testi musicali della cantante ed interprete sarda Giusy Pischedda per il suo nuovo lavoro discografico dal titolo “Autunno Siciliano” mettendo in scena, al Teatro Nuovo Sipario Blu di Catania, un reading musicale con la cantante Giovanna Nocetti, nota al pubblico come Giovanna, ideatrice della prestigiosa etichetta musicale “Kicco Music”, la stessa etichetta di Giusy Pischedda. Lo spettacolo riscuote molto successo e, nell’autunno 2025, approderà a Milano.

Il 28 Giugno 2025 è nella terna finalista del “Premio Nazionale Efesto” nella sezione Teatro dedicato a Mariella Lo Giudice, con il testo “La Cosa mancante” e vince il premio della critica nella sezione musicale dedicata a Franco Battiato con il testo della canzone dal titolo “Anima”.

Il 14 e 15 giugno 2025 andrà in scena il monologo teatrale dal titolo “Marianna De Leyva”, la vera storia della Monaca di Monza, al Teatro del Canovaccio di Catania, testo classificatosi terzo al “Premio Nazionale Efesto” nell’anno 2023.

Il 27 settembre dello stesso anno, al Teatro Nuovo Sipario Blu, debutterà la commedia teatrale in atto unico dal titolo “Rabbunì – La Torre”.